Casa sicura durante le vacanze: cosa controllare prima di partire

Per i possessori di una casa, la partenza per le vacanze potrebbe non essere rilassante come dovrebbe. Prima di dare l’ultima mandata alla porta e lasciarsi alle spalle tutti i pensieri, ci sono degli accorgimenti da prendere affinché l’abitazione possa restare vuota, ma senza rischi, tanto per il buon funzionamento degli impianti quanto per la sicurezza.

Perché la casa lasciata vuota è più a rischio d'estate

Tra un tuffo al mare, un’escursione in montagna e una cena romantica vista lago, l’euforia delle vacanze potrebbe distogliere la mente dal pensiero di casa. 

Anche con i sistemi di videosorveglianza disponibili oggi, molte persone non hanno idea di cosa stia davvero succedendo all’interno delle loro abitazioni

 

In primo luogo, l’assenza di controllo sull’edificio – statisticamente più prolungata durante i mesi estivi – aumenta la probabilità che esso venga preso di mira per intrusioni e furti

A livello di guasti agli impianti o danni alla casa stessa, invece, la partenza non è il fattore scatenante, ma piuttosto l’elemento che impedisce di correre ai ripari prima che il problema peggiori. Un comune temporale estivo, per esempio, potrebbe provocare sbalzi di tensione rischiosi per i tuoi elettrodomestici, mentre piccole infiltrazioni potrebbero agire indisturbate per giorni creando macchie di umidità, muffa o problemi all’intonaco. L’acqua che rimane stagnante nei tubi per molto tempo, inoltre, può favorire la formazione di microrganismi. 

 

Più spesso di quanto non si immagini questi problemi sono la causa di molti rientri anticipati, come dimostra una ricerca condotta da SectorAlarm e AstraRicerche. Nel 2023, il 42-43% degli italiani che hanno lasciato casa incustodita durante le vacanze è dovuto rientrare prima del previsto per la certezza o il timore di situazioni a rischio. Un dato che sottolinea quanto sia importante – per la serenità personale e la sicurezza domestica – prendere qualche piccola precauzione prima di mettersi in viaggio.

Utenze e impianti: cosa spegnere e cosa lasciare attivo

Per quanto riguarda l’impianto elettrico, spegnere del tutto l’interruttore generale permette di ridurre notevolmente i rischi di guasti, sovratensioni e corto circuiti (a loro volta responsabili di incendi), nonché i cosiddetti “consumi fantasma”, ossia l’energia che elettrodomestici e dispositivi utilizzano quando sono collegati alla rete, ma inattivi. Oggi però, molti di questi apparecchi utilizzano l’impianto elettrico e la rete internet per funzionare, come i sistemi di sicurezza e i dispositivi per la domotica. In questi casi è consigliato staccare solo gli elettrodomestici e i dispositivi che non servono, come forno, lavastoviglie, microonde, bollitore, tostapane, TV, computer fissi, e così via, mantenendo attive telecamere, allarmi e router, ma anche impianti di climatizzazione che possono regolare la temperatura interna della casa, evitando problemi causati da caldo eccessivo e troppa umidità. 

 

Se parti per una settimana o poco più, ti conviene tenere frigorifero e congelatore attivi, consumando gli alimenti rapidamente deperibili. Se invece ti assenti per molto più tempo, puoi staccare l’elettrodomestico dalla presa, svuotarlo e sbrinare il freezer. Se lo fai, abbi cura di tenere le porte aperte, per evitare che la condensa favorisca la formazione di muffe e batteri quando sei via. 

 

Per quanto riguarda invece l’impianto del gas e dell’acqua, la soluzione più sicura consiste nella chiusura di entrambi attraverso i rubinetti generali, a meno che non debbano essere utilizzati da eventuali persone a cui hai affidato il controllo di casa. 

Tramite la chiusura si riducono al minimo i rischi di fuoriuscite di gas – che possono rappresentare un pericolo per la sicurezza – e le perdite d’acqua, che comportano un pericolo di infiltrazioni e allagamenti.

Temporali estivi e sbalzi di tensione: proteggere gli elettrodomestici

Controllare l’impianto elettrico e staccare alcuni elettrodomestici è un accorgimento fondamentale per la sicurezza, poiché permette di ridurre il rischio di guasti legati alle variazioni nella tensione elettrica, che possono essere più rilevanti in estate. 

Oltre al caldo e all’uso intensivo di alcuni impianti, come i condizionatori, tra le cause principali ci sono i temporali estivi, spesso improvvisi e potenti. I fulmini possono infatti generare picchi di tensione che, propagandosi attraverso la rete elettrica, possono danneggiare prese o componenti di elettrodomestici e dispositivi.

L’assenza per le vacanze complica le cose, poiché non permette un controllo diretto o un intervento rapido per staccare i dispositivi dalle prese in caso di temporali. 

 

Conviene quindi agire prima della partenza, staccando per esempio il cavo dell’antenna e tutti gli elettrodomestici che non devono rimanere attivi. 

Se non hai effettuato un intervento di manutenzione in primavera, potrebbe essere utile chiedere l’intervento di un professionista per fare un check up dell’impianto prima di lasciare casa incustodita. Il tecnico testerà il funzionamento del salvavita – un sistema di sicurezza che interrompe immediatamente il flusso di corrente in caso di dispersioni – nonché lo stato di salute dell’impianto, e installare multiprese con protezione da sovratensioni sui dispositivi a rischio

 

Se hai bisogno di interventi di manutenzione e riparazione dei tuoi impianti domestici, soprattutto in vista delle prossime ferie, puoi affidarti a Covercare: mettiamo a disposizione un team di tecnici preparati, piani di manutenzione programmata e un servizio di assistenza rapido e completo in tutta Italia!

Prevenire allagamenti e perdite d'acqua

Basta una piccola infiltrazione per compromettere l’integrità dei materiali, o causare allagamenti e possibili danni strutturali, se il problema resta ignorato. Il rischio è ancora più alto quando sei in vacanza, poiché la tua assenza ti impedisce di notare eventuali segnali e intervenire rapidamente per risolvere il problema. 

 

Le infiltrazioni e gli allagamenti possono provocare rigonfiamenti all’interno di alcuni pavimenti, sotto l’intonaco e la carta da parati, problemi a cartongesso e muratura, danni ai mobili e agli oggetti in casa. Possono inoltre favorire la formazione di macchie di umidità e muffa – con conseguenti cattivi odori – e mettere a rischio l’impianto elettrico, nel caso l’acqua e l’umidità penetrassero nelle pareti e nelle scatole elettriche. 

 

Le cause più comuni sono tubi usurati, guarnizioni danneggiate o piccole perdite che si protraggono nel tempo, e che in tua assenza agiscono indisturbate. Anche in questo caso i temporali e le piogge estive possono essere causa di allagamenti, soprattutto negli spazi interrati come come cantine e garage. 

 

Soprattutto se il tuo impianto idrico è vecchio o ha già avuto dei problemi, è utile procedere con un intervento di manutenzione prima di metterti in viaggio. In alternativa, puoi procedere in autonomia controllando se i tubi sono integri o se perdono (utilizzando per esempio dei fazzoletti di carta per vedere se presentano tracce di bagnato). 

 

Prima di uscire di casa chiudi tutti i rubinetti e l’erogatore generale dell’acqua (a meno che non ci siano impianti automatici di irrigazione collegati). Puoi anche svitare e svuotare i rubinetti, per eliminare l’acqua stagnante. Controlla che non siano già presenti macchie di umidità sulle pareti, che potrebbero peggiorare con la tua assenza. 

 

Un altro accorgimento consigliato quando si sta fuori casa almeno per una settimana, è affidare le chiavi di casa a un parente o un amico, che controlli che sia tutto nella norma, soprattutto in occasione di temporali intensi.

Sicurezza contro furti e intrusioni

Il rischio più comune – e anche il più temuto – quando si lascia vuota un’abitazione durante le vacanze è che qualche malintenzionato si introduca in casa e rubi denaro o oggetti di valore. Esistono però alcune semplici precauzioni per lasciare casa in sicurezza e ridurre il più possibile il livello di rischio. 

 

  • Chiudi bene porte e finestre: prima di partire, assicurati che porte, finestre e lucernari siano ben chiusi. Attiva eventuali sistemi di sicurezza e i dispositivi antieffrazione. Abbassa tapparelle e persiane, oppure affida a un conoscente il compito di muoverle regolarmente, per simulare la tua presenza in casa. 

 

  • Chiedi aiuto a una persona fidata: avvisa un vicino o una persona fidata della tua assenza, in modo che possa controllare di tanto in tanto la situazione o avvertirti in caso di problemi. 

 

  • Attiva il sistema di videosorveglianza: attiva eventuali sistemi di sicurezza prima di uscire di casa e tienili monitorati durante il viaggio. Se non ne possiedi uno, valutane l’installazione per il futuro. 

 

  • Simula la tua presenza in casa: se possiedi appositi timer o sistemi di domotica, sarà più facile per te simulare la presenza umana in casa, come deterrente contro le intrusioni. Puoi per esempio accendere le luci, la radio o la TV, oppure alzare o abbassare le imposte.

Al rientro: i controlli prima di riaccendere tutto

Se tutto è stato controllato e tutelato a dovere prima di partire, è probabile che le tue vacanze si siano svolte senza intoppi, e al rientro dal viaggio ti basteranno pochi controlli per verificare che tutto sia a posto: 

 

  1. Controlla porte e finestre per segni di forzatura o effrazione
  2. Verifica che non ci siano odori anomali (bruciato, gas, muffa) e osserva le pareti per macchie di umidità.
  3. Controlla il quadro elettrico per interruttori scattati. Riattiva il contatore generale e ricollega gli elettrodomestici uno alla volta. Se il frigo era rimasto collegato, verifica che funzioni correttamente prima di consumare gli alimenti.
  4. Dai un’occhiata al contatore dell’acqua: se gira con i rubinetti chiusi, c’è una perdita attiva. Apri i rubinetti e lascia scorrere qualche minuto prima di usare l’acqua. Fai un ciclo breve a vuoto su lavatrice e lavastoviglie.
  5. Riapri il rubinetto generale del gas, attendi qualche minuto e verifica che la fiamma sia stabile e blu.
  6. Se noti anomalie o malfunzionamenti, evita il fai da te e contatta un tecnico specializzato per valutare la riparazione. 

 

Se durante i controlli noti invece dei segnali preoccupanti o dei malfunzionamenti, evita il fai da te. Per la sicurezza tua e dei tuoi impianti, rivolgiti a tecnici preparati, come il team di Covercare. In tempi rapidi ti garantiamo controlli mirati e – se necessario – interventi di riparazione efficaci, con la possibilità di estendere la garanzia sui tuoi elettrodomestici.

Casa sicura in vacanza: FAQ

Dipende. Se intendi lasciare casa incustodita per due settimane o più, ti conviene svuotare il frigo e sbrinare il freezer (consumando gli alimenti nei giorni precedenti). Lascia le porte aperte per evitare condense, muffe e cattivi odori. Se invece parti per una settimana o poco più, puoi limitarti a staccare solo gli elettrodomestici e i dispositivi che non servono. Ricordati però di lasciare attiva l’alimentazione elettrica e di rete che regola eventuali impianti di sicurezza o per la domotica.

La cosa più sicura da fare è staccare l’interruttore generale, ma questo non è possibile se alcuni dispositivi devono essere alimentati a distanza. In questo caso, scollega più elettrodomestici che puoi e il cavo dell’antenna, e installa multiprese con protezione da sovratensioni sui dispositivi a rischio. Prima di lasciare casa, se puoi, fai controllare il salvavita da un tecnico, per verificare lo stato dell’impianto e dei sistemi di protezione.

Se possibile, sì. Chiudere l’acqua è una misura di sicurezza per ridurre il rischio di perdite, infiltrazioni o allagamenti, soprattutto se non hai incaricato qualcuno di controllare casa quando non ci sei. Anche in questo caso, però, valuta se ci sono funzionalità che necessitano di un’alimentazione idrica, come i sistemi di irrigazione automatici. In tal caso non ti sarà possibile chiudere del tutto l’acqua.

Il malfunzionamento di un elettrodomestico rimasto collegato alla rete elettrica può essere causato da eventi come temporali o sovratensioni. Controlla se anche gli altri dispositivi mostrano delle anomalie. Scollega il frigorifero, svuotalo e non mangiare ciò che c’è al suo interno. Puliscilo e tieni le porte aperte per non favorire la formazione di muffe o cattivi odori. Infine chiama un tecnico specializzato per un’eventuale riparazione.

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